MGC Novi Ligure: settimo posto alla Champions’ League 2023

La squadra del Minigolf Club Novi Ligure alla Champions’ League di Canegrate. Da sinistra: Andrea Origgi (coach), Andrea Montomoli, Paolo Porta, Roberto Parisi, Omar Sessa, Emanuele Prestinari, Daniele Diotti, Mattia Aclasto (coach) e Mattia Rossi. Il team novese ha concluso al settimo posto la sua prima storica partecipazione alla massima competizione europea per club.
Si chiude con un settimo posto l’avventura del Minigolf Club Novi Ligure alla Champions’ League di Canegrate, la prima nella storia giocata dal club novese. Sfuma per soli 3 colpi la qualificazione alla finale: il club novese a Canegrate dimostra di essere al livello delle migliori squadre europee.
Il Minigolf Club Novi Ligure conclude al settimo posto la sua prima storica partecipazione alla Champions’ League disputata a Canegrate. Una prestazione a due facce per la squadra novese: da un lato la soddisfazione di aver dimostrato di competere ad alti livelli con le migliori formazioni europee, dall’altro l’amara delusione per aver mancato la qualificazione alla finale per appena 3 colpi su oltre 1200 tiri complessivi.
La vittoria è andata ai tedeschi del BGS Hardenberg Potters, campioni in carica, che hanno compiuto una straordinaria rimonta negli ultimi due percorsi.
L’esordio storico in Champions’ League, e una qualificazione alla finale sfumata per un soffio

Paolo Porta del Minigolf Club Novi Ligure in azione durante la Champions’ League di Canegrate. Concentrazione massima per ogni tiro in una competizione dove anche un solo colpo può fare la differenza tra la qualificazione alla finale e l’eliminazione, come dimostrato dai soli 3 colpi che hanno separato il club novese dal sesto posto.
Tre giorni di gara di altissimo livello che hanno portato ad un risultato a due facce per il club novese. Da un lato la soddisfazione di aver dimostrato di essere al livello delle altre squadre campioni nazionali d’Europa, dall’altro una bruciante delusione per aver fallito per soli 3 colpi (su un totale di più di 1200) la qualificazione alla finale riservata alle migliori 6 formazioni.
Risultato che brucia ancora di più perché dopo i primi 7 percorsi il club novese si trovava a soli 13 tiri dal podio, assolutamente recuperabili nei 3 percorsi di finale riservati alle migliori 6 squadre, finale che il MGC Novi Ligure non ha potuto giocare a causa dei 3 colpi in più rispetto agli svizzeri del MC Burgdorf, piazzatisi sesti.
Il racconto delle due giornate di gara
Il club novese concludeva la prima giornata al quinto posto, con un risicatissimo vantaggio sulle formazioni del Burgdorf e gli austriaci del Bischofshofen, le quali nella seconda giornata riuscivano a rosicchiare il piccolo distacco accumulato, in una sfida giocata colpo a colpo fino all’ultima buca. Alla fine dei 7 giri di qualificazione, il Bischofshofen risultava quinto con 5 tiri di vantaggio ed il Burgdorf sesto con appunto soli tre tiri di vantaggio.

La cerimonia di premiazione della Champions’ League di minigolf di Canegrate. Sul gradino più alto del podio i campioni tedeschi del BGS Hardenberg Potters (in verde), seguiti dai connazionali del SG Ahreilgen (secondo posto, in nero) e dagli svedesi dell’Uppsala BGK (terzo posto, in bianco).
Il trionfo dei tedeschi e la classifica finale
La gara veniva vinta dai tedeschi del BGS Hardenberg Potters, detentori del titolo ed autori di una clamorosa rimonta nei due percorsi finali ai danni dei connazionali del SG Ahreilgen, che sembravano lanciati verso una netta vittoria fino al termine della seconda giornata di gare. Medaglia di bronzo per gli svedesi dell’Uppsala BGK, mentre al quarto posto terminavano i cechi del MGC Olomouc.

Emanuele Prestinari del Minigolf Club Novi Ligure durante la Champions’ League di Canegrate. Il giocatore novese è immortalato nel momento del tiro, concentrato al massimo in una competizione dove ogni colpo può fare la differenza. La squadra di Prestinari ha sfiorato la qualificazione alla finale, mancandola per appena 3 tiri su oltre 1200 complessivi.
Esperienza e prospettive future
La squadra novese era composta da: Emanuele Prestinari, Andrea Montomoli, Omar Sessa, Mattia Rossi, Roberto Parisi, Paolo Porta, Daniele Diotti supportati dai coach Andrea Origgi e Mattia Aclasto.
Smaltita la delusione per non aver potuto disputare una finale nella quale ci sarebbero ancora state concrete speranze di agguantare il podio, resta per il club novese la consapevolezza di aver disputato, seppur all’esordio, una prova alla pari delle migliori compagini di club europee e di aver accumulato l’esperienza necessaria per provare a migliorarsi in futuro, già a partire dall’edizione 2024 che si disputerà a Landskrona (Svezia).
- Daniele Diotti del Minigolf Club Novi Ligure in azione durante la Champions’ League di Canegrate. Il giocatore novese è immortalato mentre esegue un tiro con estrema concentrazione, in una competizione dove la squadra ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli europei, chiudendo al settimo posto nella sua prima storica partecipazione alla Champions’ League.
- Andrea Montomoli del Minigolf Club Novi Ligure in azione durante la Champions’ League di Canegrate, osservato dai compagni di squadra. Il giocatore novese è concentrato sul tiro in una competizione europea di altissimo livello, dove la squadra ha dimostrato di poter competere alla pari con le migliori formazioni continentali, sfiorando la qualificazione alla finale per soli 3 colpi.
- Un momento di gioco durante la Champions’ League di Canegrate. Omar Sessa, atleta del Minigolf Club Novi Ligure è concentrato sul tiro in una competizione dove ogni colpo conta: bastano infatti solo 3 tiri di differenza per decidere tra la qualificazione alla finale e l’eliminazione, come accaduto alla squadra novese che ha chiuso settima per appena 3 colpi di svantaggio rispetto al sesto posto.
- Paolo Porta del Minigolf Club Novi Ligure durante la Champions’ League di Canegrate. Il giocatore novese, con la caratteristica divisa bianca del club, è concentrato nel momento del gioco in una competizione europea dove la squadra ha sfiorato la qualificazione alla finale, perdendo il sesto posto per soli 3 colpi di differenza rispetto agli svizzeri del MC Burgdorf.